Aziende

Actelios

Actelios Spa è una società per azioni italiana, quotata alla Borsa di Milano nel segmento Star: opera il suo business nel coordinamento, in qualità di holding finanziaria, di un gruppo di società attive nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili o assimilate.

Costituita nel 2002 per accogliere le attività industriali derivanti dalla preesistente Cmi Spa, società già quotata in Borsa nella quale il Gruppo Falck (storica azienda industriale italiana nata nel 1906 e che da qualche anno ha fondato il proprio business sulla produzione di energia da fonti rinnovabili) e la società Fintad International avevano concentrato le proprie attività nel settore energetico, in particolare nel cosiddetto waste-to-energy, ossia la produzione di energia elettrica prevalentemente da rifiuti, Actelios gestisce tre importanti impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il termovalorizzatore di Trezzo sull'Adda, in esercizio dal settembre 2003, con una capacità termica di circa 71 milioni di chilocalorie all’ora, una capacità di smaltimento rifiuti fino a 500 tonnellate al giorno di rifiuti solidi urbani, con la possibilità di recuperare energia elettrica per circa 18 megawatt.

Il termovalorizzatore di Granarolo dell'Emilia, con una potenza di 20 megawatt ed una capacità di smaltimento annua di 180.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani e che produce, oltre ad energia elettrica, circa 30 milioni di calorie annue sotto forma di vapore ed acqua calda destinati al teleriscaldamento.

La centrale elettrica a biomasse di Rende, che con un consumo di 20 tonnellate all'ora di biomasse produce una potenza elettrica di 14,3 megawatt.

Actelios opera anche nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti ed in quello dei servizi di manutenzione di impianti di terzi, attività che costituisce quasi il 30% del fatturato consolidato.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Actelios
    • NovaCento

    Le rinnovabili in Italia valgono mezzo punto di Pil

    Investire nelle rinnovabili sul mercato italiano conviene, non solo all'ambiente, ma anche ai rendimenti. L'Italia, con 203 operazioni mappate nel 2010 e 12,3 miliardi di euro di investimenti, è uno dei mercati più attraenti al mondo per le rinnovabili. Un dato, in particolare, balza agli occhi: il totale degli investimenti del 2010 nelle energie pulite equivale allo 0,4% del Pil italiano che - nello stesso anno - è cresciuto dell'1%. "Nel 2010, il settore delle energie rinnovabili ha confermato...

    – Elena Comelli

    • Agora

    borsa

    una richiesta di indagine sul nuovo aumento di capitale di falck renewables è stata consegnata oggi all'ufficio esposti della consob "a tutela - dicono i piccoli azionisti - degli interessi dei piccoli azionisti del gruppo falck". in fondo all'articolo puoi scaricare il documento integrale presentato alla consob il gruppo falck, dopo aver rivoluzionato il vertice, per la prima volta dal 2000 chiude l'anno con un bilancio in rosso, nel 2005 aveva raccolto dal mercato con actelios (oggi falck rene...

    – Jacopo Giliberto

    • News24

    Non c'è bolla verde nel listino

    Da sempre Piazza Affari ha voglia di novità, ma l'appetito è diventato fame con l'attuale difficoltà di ricondurre il risparmio verso il listino in una

    – di Guido Plutino

    • Agora

    Termovalorizzatori: in liquidazione Palermo energia ambiente

      L'assemblea dei soci di "Palermo Energia Ambiente", riunitasi ieri presso lo studio del notaio Serio di Palermo, accogliendo la proposta dei commissari straordinari di Amia, ha approvato la messa in liquidazione della società, formata per il 52% da Falck, Actelios, Epc Sicilia, Emit spa, Consorzio Asi e Safab e per il 48% da Amia, costituita per la realizzazione dell'impianto di termovalorizzazione dei rifiuti a Bellolampo. L'assemblea ha nominato liquidatori il presidente di Pea, Carmelo Tan...

    – Nino Amadore

    • NovaCento

    Le rinnovabili italiane a un cambio di passo

    Meno burocrazia e più trasparenza per le fonti rinnovabili. La svolta, inaspettatamente, è arrivata in pieno agosto: con la conversione in legge del decreto energia, altrimenti detto "sblocca reti", vengono rimossi gli ultimi ostacoli burocratici per la crescita degli impianti di produzione elettrica verde in Italia, mentre con le Linee Guida per l'inserimento degli impianti nel paesaggio - in particolare quelli eolici - vengono finalmente uniformate le discipline autorizzative delle varie Regio...

    – Elena Comelli

1-10 di 29 risultati