Aziende

Acque Potabili

Il Gruppo Acque Potabili S.p.A. altresì denominato SAP, è attivo lungo l'intera catena del ciclo idrico perché offre servizi di acquedotto, fognatura e depurazione principalmente in regime di concessione. Il gruppo include Acquedotto di Savona S.p.A, Acquedotto Monferrato S.p.A. e Acque Potabili Siciliane S.p.A. La storia di Acque Potabili comincia già nel 1852 con la costituzione della società che si occupa della distribuzione dell'acqua potabile, prima nella città di Torino e in un secondo momento nelle zone limitrofe attraverso gli acquedotti della Favorita e del Monferrato. L'espansione e la crescita di Acque Potabili comincia con la quotazione alla Borsa Valori di Milano nel 1965, ma è tra gli anni '90 e 2000 che conosce la sua fase più intensa. SAP prima incorpora la controllata Acquedotto di Domodossola e poi contribuisce alla creazione della Società Canavesana Acque nel 1998. Tra il 2001 ed il 2005, SAP prima acquisisce un ramo d'azienda da Italgas S.p.A. che permette alla società di espandersi sul territorio nazionale grazie a 50 nuove concessioni per la distribuzione dell'acqua ed altre per il servizio di fognatura e depurazione; in seguito, nel 2005, attraverso la Società Nuova SAP, viene perfezionato l'acquisto da Italgas S.p.A. del pacchetto di maggioranza SAP pari al 67,05%.

Attualmente, le azioni della società sono in mano a Iride Acquagas S.p.A. e a SMA Torino p.A. che detengono entrambe una quota del 30,86%, mentre il restante 38,28% è rappresentato da terzi. I ricavi del gruppo dal 2005 sono rimasti piuttosto costanti, ad eccezione del 2006 dove si è registrata una diminuzione di circa 2 milioni di euro. I dati degli ultimi 3 esercizi, però, non tengono conto dell'apporto di Acque Potabili Siciliane S.p.A in quanto la società ha incontrato difficoltà relative alla fornitura del servizio a causa delle pessime condizioni della rete idrica siciliana e di prelievi illegali che hanno influito sui volumi di fornitura. Queste criticità, però, non hanno influito sulla performance del titolo che negli ultimi 12 mesi è cresciuto circa del 5%.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

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