Gli argomenti della settimana

  1. Stazione spaziale internazionale: la Nasa dovrà riconsiderarne il deorbit

    Mondo

    Stazione spaziale internazionale: la Nasa dovrà riconsiderarne il deorbit

    Il destino della Stazione spaziale internazionale (la Iss) potrebbe cambiare: il 4 febbraio, la commissione Scienza, spazio e tecnologia della Camera dei rappresentanti statunitense ha approvato con voto unanime (37-0) il “Nasa Reauthorization Act of 2026”, un disegno di legge che include un

  2. BancoBpm, Credit Agricole al bivio sulla governance

    24Plus

    24+ BancoBpm, Credit Agricole al bivio sulla governance

    Con il via libera della Banca Centrale Europea al superamento della soglia del 20%, Credit Agricole si è portato al 20,1% del capitale, ma a Parigi già si guarda oltre, verso quel 25% che oggi coincide con la soglia d’Opa e che la riforma del Tuf è destinata a spostare al 30 per cento. Un

  3. Referendum giustizia: riscritto il quesito, voto confermato a marzo

    Giustizia

    Referendum giustizia: riscritto il quesito, voto confermato a marzo

    Il referendum sulla riforma della giustizia resta fissato al 22 e 23 marzo 2026. Il Consiglio dei ministri conferma la data e recepisce il nuovo quesito indicato dalla Cassazione: ecco cosa cambia e su cosa si vota

  4. La Gita, un podcast che racconta l’esodo giuliano-dalmata attraverso la voce di una bambina profuga

    Italia

    La Gita, un podcast che racconta l’esodo giuliano-dalmata attraverso la voce di una bambina profuga

    In occasione delle celebrazioni del 10 febbraio, Giorno del Ricordo, istituito per non dimenticare i massacri delle foibe, 24 Ore Podcast presenta La Gita, un lavoro di Alessandro Casale che affida la memoria a una voce viva, segnata, reale, per raccontare una delle pagine più dolorose e a lungo

  5. Epstein files: Starmer resiste, re Carlo pronto a collaborare con la polizia

    Mondo

    Epstein files: Starmer resiste, re Carlo pronto a collaborare con la polizia

    LONDRA - Governo unito ma partito laburista spaccato: Keir Starmer si trova in una posizione precaria ma resta in sella. Il premier britannico ha rifiutato di dare le dimissioni ieri, dichiarando che ha “un compito importante da portare a termine”.